Alitosi, che cos’è e come si contrasta
  • 20.10.2020
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Alitosi, che cos’è e come si contrasta

L’alitosi è un brutto disturbo che genera spesso imbarazzo in chi ne soffre. Conosciuta anche come “alito cattivo“, inficia la qualità dei rapporti interpersonali e per questo diventa molto più difficile avere relazioni sociali per chi ne presenta i sintomi.

Cause e sintomi

Il sintomo principe dell’alitosi, non dovrebbe esserci bisogno di dirlo, è l’alito cattivo. Comprenderne le possibili cause è quindi il primo passo da effettuare, in quanto, a volte, esse hanno origine non all’interno del cavo orale, ma più in profondità.

Una delle cause più comuni dell’alitosi è la cattiva igiene orale:

  • uso irregolare ed inefficace dello spazzolino;

  • utilizzo di un dentifricio scadente;

  • non utilizzo o utilizzo saltuario di colluttorio e filo interdentale.

Può capitare, però, che l’alitosi si presenti anche quando si pone la giusta attenzione alla propria igiene orale. In tali casi, alla base del disturbo possono esserci:

  • disturbi gastrointestinali;

  • difficoltà digestive;

  • stress;

  • terapie farmacologiche (come ad esempio l’assunzione di farmaci diuretici);

  • consumo di alcol, sigarette o alcune patologie che coinvolgono l’apparato respiratorio.

Rimedi

Ogni trattamento va adottato tenendo conto di quella che è la fonte del problema.

Un’alimentazione sana è una buona pratica per principiare sia a combattere l’alitosi che per prevenirla:

  • rimuovere le bevande alcoliche e, se fumatori, le sigarette (che favoriscono la secchezza salivare);

  • ridurre drasticamente i grassi animali;

  • bere molta acqua per preservare la naturale azione antibatterica offerta dalla saliva.

Quando è causata da problemi che affliggono il cavo orale, un buon rimedio naturale è la menta che, oltre a donare una sensazione di freschezza, ha un’azione antisettica.

Quando l’origine del problema è relativa all’apparato digestivo, soprattutto quando intestinale, le tisane efficaci sono quelle a base di anice e finocchio, e molti benefici si possono trovare anche dall’assunzione di camomilla, altea e mirra.

Lo zenzero

Quando le cause sono ascrivibili a disturbi o residui nel cavo orale, sembra che lo zenzero possa essere un valido alleato.

Alcune ricerche effettuate in Germania hanno dimostrato che lo zenzero è tra i rimedi più efficaci contro l’alitosi. Gli studi si sono concentrati sull’effetto che la saliva ha sul gingerolo, un principio presente nello zenzero fresco, che gli dà quel tipico gusto pungente.

Il gingerolo sarebbe in grado di stimolare la produzione di un enzima sulfidril ossidasi 1 presente nella saliva, che ha la capacità di coprire le sostanze maleodoranti, contribuendo a limitare l’alito cattivo, così come il retrogusto che resta in bocca dopo il consumo di bevande o alimenti molto forti come il caffè.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

Tags: alitosi , rimedi

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