Fastidi agli occhi in Primavera: allergia o congiuntivite batterica?
  • 29.05.2020
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Fastidi agli occhi in Primavera: allergia o congiuntivite batterica?

Nel periodo di cambio di stagione non è raro che si manifestino fastidi agli occhi. Lacrimazione, arrossamento, gonfiore sono i sintomi più frequenti. Ma si tratta sempre e solo di allergia?

In realtà le cose, quando si parla di salute, vanno analizzate per bene. Infatti è importante saper riconoscere la natura di questi sintomi per capire con cosa abbiamo a che fare.

Prima di tutto cerchiamo di ricordare quando e come si è presentato il problema per la prima volta e se persiste nel tempo. Se ci si sveglia con gli occhi gonfi, arrossati e appiccicosi può trattarsi di un colpo d’aria, o di un’infiammazione di natura batterica. Se la sintomatologia è accompagnata da prurito e persiste nell’arco della giornata, può trattarsi di una forma allergica. Se invece il fastidio si acuisce a fine giornata, potrebbe trattarsi di stanchezza, magari dovuta al troppo tempo passato davanti al computer.

Potremmo essere tentati di ricorrere al fai da te; un collirio rinfrescante alla malva o alla camomilla può risolvere i casi di affaticamento, ma per porre una diagnosi differenziale, in attesa di andare dallo specialista, è opportuno focalizzarsi sui sintomi. Generalmente, nelle forme allergiche stagionali, si può manifestare rossore, gonfiore, lacrimazione e prurito. Anche se non si è mai sofferto di allergia, si può diventare allergici in qualunque momento della vita e a qualsiasi elemento, anche all’ombretto che si usa da anni. In questo caso si può ricorrere ad un collirio antistaminico, ne esistono diversi sul mercato proprio per queste forme.

Diverso è il discorso sul tipo di secrezione. Se ci si sveglia con gli occhi appiccicosi, incrostati, o si nota comunque una secrezione purulenta, spesso ci possiamo trovare di fronte ad un tipo di congiuntivite batterica. Anche in questo caso il rimedio c’è: si può ricorrere a un collirio o a un unguento antibiotico, magari con una componente cortisonica se l'infezione è accompagnata da una componente infiammatoria.

Se invece, oltre al gonfiore e al rossore, si avverte bruciore, dolore, o si ha la sensazione di avere un corpo estraneo all’interno dell’occhio, potrebbe trattarsi di una forma virale, per cui è assolutamente necessario rivolgersi ad uno specialista. Infatti, il “fai da te” potrebbe in questo caso peggiorare le cose: un collirio al cortisone, anche se nell’immediato potrà dare qualche sollievo, nasconderà la vera natura della patologia e causerà ritardi nella terapia, con conseguenze gravi, visto che il virus potrebbe intaccare anche le terminazioni nervose. Il ricorso ad un unguento antivirale, coadiuvato anche da una terapia sistemica, risolverà il problema radicalmente. Occhi sani sempre, dunque, e non esitate a rivolgervi ad uno specialista!

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