Come alleviare i bruciori di stomaco
  • 06.12.2019
  • 0

Come alleviare i bruciori di stomaco

Il bruciore di stomaco, è un problema che affligge ben 12 milioni di italiani, il 20% della popolazione nazionale. Si tratta di una sensazione dolorosa, spesso associata ad altri disturbi come il rigurgito e l’eruttazione. Le malattie più frequentemente responsabili di questo sintomo sono la malattia da reflusso gastro-esofageo, la gastrite cronica, la duodenite e l’ulcera peptica.

Il bruciore di stomaco, è un problema che affligge ben 12 milioni di italiani, il 20% della popolazione nazionale. Si tratta di una sensazione dolorosa, spesso associata ad altri disturbi come il rigurgito e l’eruttazione. Le malattie più frequentemente responsabili di questo sintomo sono la malattia da reflusso gastro-esofageo, la gastrite cronica, la duodenite e l’ulcera peptica.

Oltre che col bruciore, il rigurgito e l’eruttazione, queste possono manifestarsi con dolore o difficoltà a ingoiare, alitosi, aftosi recidivanti, otiti medie, mal di gola, tosse, ma anche nausea e vomito.

A prescindere dalla causa che li determina, l'alimentazione gioca un ruolo chiave nella loro prevenzione e cura. Ma, purtroppo, anche se si cerca di mangiare bene, non sempre è possibile prevenire il bruciore di stomaco e il malessere generale che lo accompagna.

I trattamenti in grado di alleviare questi sintomi abbastanza in fretta, fortunatamente esistono. La terapia farmacologica del bruciore di stomaco è generalmente incentrata sull'utilizzo di medicinali antiacidi, procinetici (per accelerare lo svuotamento gastrico e ostacolare il reflusso) ed antisecretivi (per diminuire la secrezione gastrica). Molto spesso, però questi non sono sufficienti, o perlomeno, possono essere usati solo per brevi periodi.

Per ottenere un miglioramento del problema, adottare uno stile di vita corretto è fondamentale. Al fine di evitare i danni da rigurgito di acidi ed il progredire della malattia si raccomanda principalmente l’adozione, rigorosa, di una serie di comportamenti.

Ecco un breve elenco:

  • Quando si dorme bisogna sollevare la testata del letto di 20 cm;

  • Non stendersi immediatamente dopo i pasti, ma attendere almeno un paio d’ore;

  • Evitare pasti abbondanti, soprattutto a cena;

  • Dormire almeno 7-8 ore a notte;

  • Evitare il fumo;

  • Evitare gli alcolici;

  • Non assumere cibi che aumentano la produzione di acidi

  • Non assumere farmaci anti-infiammatori non steroidei

  • Evitare le scottature da eccessiva esposizione alla luce solare;

  • Dimagrire se si è in sovrappeso;

  • Praticare dell'attività fisica;

  • Cercare di evitare di accumulare stress emotivo.


Commenti: 0

Non ci sono commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non puo' essere pubblicato . I campi richiesti sono contrassegnati*