Sindrome del piriforme: cos’è
  • 16.06.2020
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Sindrome del piriforme: cos’è

La sindrome del piriforme è un disturbo neuromuscolare che si presenta quando il muscolo piriforme, che si trova nella zona del gluteo, comprime o irrita il nervo sciatico.

La sindrome del piriforme è caratterizzata dai diversi sintomi, che possono manifestarsi da soli oppure in concomitanza l’uno con l’altro:

  • Dolore localizzato all’altezza del gluteo: è generalmente acuto e avvertito in profondità e tende a interessare anche la parte posteriore della gamba, a volte fino al piede.
  • Formicolio: locale che diffuso;
  • Bruciore: sia locale che diffuso.

A differenza della sciatica, con cui spesso viene confusa, questa condizione non ha correlazioni con il tratto lombare.

I sintomi di cui sopra, si acuiscono durante movimenti di rotazione dell’anca e quando si assumono posture fisse, come quando si mantengono le gambe accavallate per diverso tempo. Il dolore può, inoltre, acuirsi durante lo svolgimento di attività semplici come salire le scale, camminare o correre.

Rimedi

Solitamente, l'approccio terapeutico principia con l’esecuzione di esercizi fisici e stretching, che aiutano a riattivare il movimento.

Buona parte dei trattamenti punta a ridurre la pressione esercitata dal muscolo piriforme sul nervo sciatico e si possono indivuduare tre metodi principali:

  • Tecniche manuali: la compressione ischemica è tra le tecniche manuali più note per curare la contrattura del muscolo piriforme. Esistono anche tecniche di trattamento del tessuto mio fasciale e dei tessuti molli.
  • Mezzi fisici: gli strumenti più utilizzati per ovviare a questo disturbo sono il laser ad alta potenza, la Tecarterapia in modalità resistiva e l’ipertermia. Queste macchine sono capaci di stimolare anche tessuti in profondità, come il piriforme.
  • Esercizi: un fisioterapista, dopo aver consigliato il giusto riposo, può indicare degli esercizi da effettuare anche a casa da soli, utili anche per non avere ricadute.

Se il dolore dovesse essere acuto, sono consigliati farmaci antalgici tipo FANS che vanno a ridurre l’infiammazione, sempre dopo aver consultato un medico.

Per attenuare il dolore può funzionare anche l’esposizione della zona colpita a fonti di calore come borsa d’ acqua calda o una semplice doccia calda, che aiutano il muscolo a rilassarsi.

Se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci, il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

 

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