Come proteggere gli occhi dalla luce blu degli schermi elettronici
  • 15.03.2021
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Come proteggere gli occhi dalla luce blu degli schermi elettronici

Quando parliamo di luce blu ci riferiamo a quella radiazione elettromagnetica che viene emessa da qualsiasi fonte luminosa: ha origine artificiale ed è tipica degli schermi dei dispositivi come monitor e smartphone, ma anche delle lampadine a LED.

Quando parliamo di luce blu ci riferiamo a quella radiazione elettromagnetica che viene emessa da qualsiasi fonte luminosa: ha origine artificiale ed è tipica degli schermi dei dispositivi come monitor e smartphone, ma anche delle lampadine a LED.

I pericoli di una esposizione eccessiva

Quando non si prendono le giuste pause dall’esposizione a questo tipo di luce, si possono accusare dei disturbi passeggeri che, se non curati, possono portare a un’infiammazione dolorosa della congiuntiva e della cornea, che porta a complicanze come danni alla retina e, nei casi più gravi, degenerazione maculare. Spesso si lamenta stanchezza e affaticamento degli occhi, mal di testa e/o disturbi del sonno, come conseguenza di un sovraccarico lavorativo degli occhi. La stanchezza, generalmente, è dovuta all’elevato sforzo dei muscoli della messa a fuoco.

Avere a cuore la salute dei propri occhi

Anche il modo in cui utilizziamo i dispositivi che emettono luce blu può agire negativamente sulla salute dei propri occhi. È sempre benefico sedersi correttamente e alla giusta distanza dallo schermo, oltre che adottare buone abitudini quali:

  • Posizionare il monitor a una distanza che va dai 50 agli 80 cm, a seconda delle dimensioni dello schermo;

  • Non usufruire dei dispositivi in situazioni di buio, tenendo sempre una luce accesa e diminuendo la luminosità (non deve essere più intensa di quella circostante).

  • Prendersi delle pause regolari per far riposare lo sguardo, e sbattere le palpebre con una certa costanza, al fine di rinnovare il film lacrimale.

Le case che producono lenti oftalmiche sono riuscite a creare dei filtri capaci di schermare la luce blu e tali strumenti sono già efficaci nel fornire una buona protezione. Le lenti specifiche, con o senza gradazione, sono capaci di creare un vero e proprio schermo protettivo, dotate anche di filtro per la luce blu, danno la giusta protezione.

Per ciò che concerne i sostituti lacrimali, essi sono capaci di interferire con il passaggio della luce blu, anche se ancora in fase di ricerca. L’applicazione delle lacrime artificiali è una buona abitudine, basta ricordare che è meglio non applicare i colliri, che possono contenere antibiotici, cortisonici o cortisonici in associazione a vasocostrittori, a meno che non siano indicati dall’oculista per trattare un’eventuale infezione.

Alcune case produttrici di schermi LED hanno cominciato a introdurre filtri, ma non sono ancora totalmente efficaci nel proteggere dalla luce blu, oltre al fatto che sono in pochi ad utilizzarli perché abbassano di molto la qualità delle immagini proiettate sugli schermi.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure chiedere semplici delucidazioni, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti sarà lieto di risponderti.

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