Smart working: come evitare il mal di schiena
  • 04.02.2021
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Smart working: come evitare il mal di schiena

Lo smartworking e la vita sedentaria sono le cause principali di stanchezza e, in certi casi, di diversi disturbi, tra cui il più comune è il mal di schiena. Questo principalmente perché una vita sedentaria può portare a un indebolimento delle ossa, oltre che problemi alle vertebre cervicali e a tutta la colonna vertebrale, specialmente quando si assumono posizioni scorrette.

Lo smartworking e la vita sedentaria sono le cause principali di stanchezza e, in certi casi, di diversi disturbi, tra cui il più comune è il mal di schiena.

Questo principalmente perché una vita sedentaria può portare a un indebolimento delle ossa, oltre che problemi alle vertebre cervicali e a tutta la colonna vertebrale, specialmente quando si assumono posizioni scorrette.

Una postura corretta

Il nostro primo consiglio è quello di mantenere la schiena il più dritta possibile e alzarsi almeno ogni ora per sgranchirsi (anche in giro per la casa) per almeno una quindicina di minuti.

Tenere la schiena dritta è fondamentale ed è altrettanto importante dare alla colonna vertebrale il giusto sostegno, utilizzando sedute che abbiano uno schienale adatto a chi deve restare seduto per un po’. Le sedie da ufficio di forma ergonomica hanno la caratteristica forma a “S” nello schienale, e permettono alla colonna di restare ben appoggiata e nella giusta posizione.

Le spalle

Quando ci si mette al pc, le spalle vanno tenute rilassate ed è importante evitare di tendere o incurvare il collo, tenendo la testa alta (posizionando lo schermo all’altezza dello sguardo), anche perché quando collo e mascella sono tesi, si corre il rischio di accusare anche mal di testa.

L’altezza della seduta

Una sedia troppo alta non consente di appoggiare i piedi a terra, mentre una troppo bassa può portare a contorsioni e a eseguire movimenti scorretti. L’altezza ideale è quella che permette di formare un angolo retto fra seduta e schiena, oltre che tra gambe e pavimento.

Sconsigliamo vivamente di accavallare le gambe mentre si lavora, in quanto questa abitudine può compromettere la circolazione venosa.

Braccia e polsi

La posizione delle braccia e dei polsi mentre si usa la tastiera è fondamentale: le sedute migliori sono quelle dotate di braccioli regolabili, da adattare all’altezza del piano di lavoro, in modo da tenere sempre i gomiti a 90-100 gradi e ad essere allineati con i polsi.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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